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| Il Territorio | Il Comune di Santo Stefano del Sole è la porta naturale del Parco dei Monti Picentini nell’Alta Valle del Sabato. Il suo territorio è delimitato a sud dal corso del Fiume Sabato mentre ad oriente si spinge fino a lambire i caseggiati di Volturara Irpina. Confina a mezzogiorno con i comuni di Santa Lucia di Serino e San Michele di Serino, a occidente con i comuni di Cesinali e di Atripalda, a oriente con Volturara Irpina e Serino ed infine a nord con Sorbo Serpico.
Morfologicamente corrisponde alla parte destra del bacino alto del
fiume Sabato. Comprende una fascia pianeggiante alla destra di questo
fiume, una fascia collinare rivolta verso il Partenio, ed una ampia zona montana, cui la collina cede il posto dopo le ultime case del centro abitato. La zona montana inizia dalle Greccole, di fronte al Monte Serpico, e culmina con la cima del Monte Faggeto a 1146 metri sul livello del mare. La superficie pianeggiante è molto fertile. E’ coperta da noccioleti, ciliegeti
e colture seminative. La collina, che sale dolcemente, gode di una
meravigliosa esposizione: i raggi del sole la baciano dall’alba al
tramonto. E’ coperta da vigneti, oliveti
ed orti. La montagna, solcata da profondi valloni, e che riserva luoghi
di incanto, è ammantata da una folta vegetazione: è coperta da
conifere, castagneti e faggete. Il
sottosuolo è ricco di acqua. La fascia collinare è disseminata di
piccole sorgenti che, utilizzate fin dai tempi più remoti, hanno avuto
un ruolo determinate nella localizzazione e nello sviluppo
dell´insediamento non solo del nucleo abitativo originario ma anche
delle frazioni. Alcuni dei nomi più noti: la fontana di Piedicasale, quella della Calcara, la Cannela Vecchia, Fontanebole
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